Mia nonna quando ero piccola mi ha insegnato tante cose.
A difendermi quando mio fratello mi tirava i capelli.
A non arrendermi quando sbagliavo gli accordi al pianoforte, in quella grande casa piena di marmi e di scale che profumava di legno e fiori freschi.
Ad essere fiera nelle mie abilità e a imparare dai miei errori.
Mia nonna era una donna forte, ma dei momenti difficili nei suoi occhi non c’era traccia.
A noi sorrideva sempre, e i suoi denti erano bianchi come le perle che indossava… tutti i giorni.
Era bella, mia nonna. Non aveva mai un capello fuori posto, la sua eleganza mi incantava.
Oggi mia nonna non c’è più… e io la ricordo nelle sue perle. Le ho guardate e riguardate, accarezzate, messe nel cassetto e poi riprese in mano, volvevo che avessero una seconda vita e che mi ricordassero per sempre mia nonna e il suo amore per i fiori.
Ho chiesto a Mel di comporle in un gioiello unico e raro, come mia nonna.
E di riempirlo di fiori, come la sua casa.
